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#MEDA, AREE VERDI: COME STANNO IN REALTA’?

#MEDA, AREE VERDI: COME STANNO IN REALTA’?

DURANTE IL MESE DI OTTOBRE MI SONO PREPOSTO IN ACCORDO CON IL SINDACO LUCA SANTAMBROGIO DI OPERARE UN MONITORAGGIO  DELLE AREE VERDI COMUNALI PRESENTI A MEDA.

IL RISULTATO E’ STATA LA PRODUZIONE DI UN “REPORT” AVENTE COME OGGETTO: PARCHI PUBBLICI, GIARDINI COMUNALI MA ANCHE LE PIU’ MASTODONTICHE ALBERATURE STRADALI PRESENTI IN MEDA.

cliccando qui sotto su “parchi Meda” avrete il report completo 

PARCHI MEDA

LE AREE VERDI SONO STATE VALUTATE IN RISPOSTA A PARAMETRI BEN PRECISI: FUNZIONALITA’; TRADIZIONE; SERVIZI; SICUREZZA E MANUTENZIONE. OGNUNA DI QUESTE VOCI E’STATA COMPOSTA DA ASPETTI PARTICOLARI COME LA PRESENZA DI GIOCHI, PANCHINE E CESTINI OPPURE LA CONDIZIONE DI RECINZIONI, MANTO ERBOSO E VIALETTI, SOLO PER CITARNE ALCUNI.

IL 6.11.2019 IL REPORT E’ STATO PROTOCOLLATO AL SINDACO LUCA SANTAMBROGIO.

ALL’INTERNO SONO STATI CITATI SIA GLI ASPETTI POSITIVI CHE QUELLI NEGATIVI, IN MODO DA AVER IN DETTAGLIO LE CAUSE DI INEFFICENZA SU CUI INTERVENIRE PER GARANTIRE IL MIGLIOR SERVIZIO ALLA CITTADINANZA

DOVE?

Meda ha la “BELLEZZA” di 8 parchi pubblici. Il termine bellezza non è casuale ma fa da contenitore agli aspetti positivi che un’area verde da ad un territorio: rende l’area più buona, migliora l’estetica, favorisce la coesione sociale alleviando solitudine e depressione. Questi hanno caratteristiche differenti. I parchi sono distribuiti non omogeneamente sul territorio comunale; la metà + 1 si trovano tra il Quartiere Polo e la zona sud di Meda; il restante si concentrano nel centro città con prevalenza dell’ovest (a cui si aggiungerà il parco inclusivo di Via Manzoni). Risulta avulso da questa proprietà il Quartiere San Giorgio di Meda che ha si l’unica area cani, ma non ha spazi adibiti a parchi pubblici nonostante un’ottima base. I giardini pubblici sono prevalentemente in zona centro, hanno la funzione soprattutto di rigenerazione dell’arredo urbano. Le vie con presenza di alberature consistenti sono invece distribuite su tutto il territorio ad esclusione del Q.re Polo. Ne emerge quindi uno stato di presenza capillare ma urbanisticamente poco organizzata. La proposta in questo caso è verificare lo stato di fattibilità di un parco pubblico nell’area del Q.re San Giorgio sfruttando l’idea di “diffusione” congiungendo diversi spazi verdi

FUNZIONALITA’

Il primo aspetto considerato è stata la presenza o meno dei GIOCHI PER BAMBINI. Trattasi di Scivoli ed Altalene (Basculanti ed Ondulanti) essi sono presenti all’interno di 3 parchi pubblici: “DON GIUSSANI” “E. DE ERMENULFIS” e “Quello di Via Volturno”. I giochi sono in buono stato e non rappresentano rischi per l’incolumità di chi le utilizza. Tutti i parchi vedono la presenza al loro interno di SPAZI PER IL TEMPO LIBERO. Piazzette, aree circoscritte, panchine, tavolini; tramite componenti vari di arredo urbano si garantisce spazi di riservo per la cittadinanza che possono venir tranquillamente usufruiti anche da persone anziane. Rappresentano un neo a questa descrizione e quindi ne limita l’utilizzo a questo scopo il parco pubblico di Via Carnia e il parco pubblico in prossimità di Via Marco Polo 3. Solo il parco pubblico di Via San Giorgio è Area Riservata ai cani; all’interno degli altri parchi pubblici non è presente alcun tipo di RECINTO PER I CANI. Compatibilmente con il nuovo “Regolamento per il Benessere Animale e per una Migliore Convivenza con la Collettività Umana” occorre ridisegnare il veto sulla fruizione degli animali in alcuni parchi pubblici.

I miglioramenti da apportare e le aree di intervento sono le seguenti:

Aggiungere una stazione di gioco nel parco E. De Ermenulfis non graverebbe sull’economia del parco, piuttosto che inserire questa voce in altri parchi. Dare un’aspetto funzionale chiaro ai parchi pubblici di Via Carnia e Via Marco Polo 3, così non hanno anima e non servono a nulla. Applicare ciò che il consiglio comunale ha espresso votando a favore della mozione Lega: Realizzare area cani al parco “Beretta Molla” ed emettere ordinanza definitiva sul veto agli animali di ingresso ai parchi

TRADIZIONE

Ad oggi gli aspetti di tradizione e storicità sono riservati solamente ad alcuni parchi pubblici, mentre totalmente coperti sono i giardini comunali: Lega Lombarda, Beata Felice Meda (Felicina) Monaca Clarissa e “Fusetti”. Tornando ai parchi pubblici inizio a dire come vi sia una grossa arretratezza per quello che riguarda la Titolazione Ufficiale di queste aree; solo il parco di piazza Cavour in omaggio a E. De Ermenullfis, il parco di corso Italia in omaggio a Don L. Giussani ed il parco principe del q.re Polo in omaggio alla dott.ssa Gianna Beretta Molla riportano questa caratteristica. Per ciò che ammette alla presenza di monumenti storici, sono ancora il parco “E. De Ermenulfis” ed il parco “Beretta Molla” ad ospitare un ceppo alla memoria ed in omaggio ai caduti delle Foibe e all’Arma dei Carabinieri.

I miglioramenti da apportare e le aree di intervento sono le seguenti:

Procedere ad un’opera di titolazione delle aree che oggi non sono dotate di questo riferimento toponomastico. Pensare alla possibilità di riservare all’interno di ogni singolo parco un’istallazione alla memoria o celebrativa di un’evento storico (e magari tradizionale). L’opera sarebbe utile per render riconoscibile l’area 

SERVIZI

Nota Negativa: a Meda non vi è un parco che contenga servizi igienici; l’impellenza viene demandata alla cortesia delle attività commerciali limitrofe. Il rifornimento di ACQUA POTABILE viene garantito tramite fontanelle presenti al Parco “Beretta Molla” (a cui si aggiunge la possibilità di rifornirsi alla casa dell’acqua), Parco in Via Ferrara, Parco “E. De Ermenulfis”, Parco allo “Stadio Città di Meda”. Al parco “Don L. Giussani” è presente la struttura della fontanella ma è stata divelta la colonnina rendendo il servizio inutilizzabile. Negli altri parchi non è previsto il servizio di acqua potabile. le PANCHINE ed i CESTINI spesso si trovano in coppia e segnalo positivamente la capillare presenza all’interno delle aree verdi ed l’ottimo stato complessivo che essi siano in stile, ricavate o in muratura. Qui la segnalazione di inefficienza è riservata allo stato delle panchine di Viale delle Rimembranze, alla mancanza di cestini appositi per la raccolta delle deiezioni canine nell’area cani di via San Giorgio e all’assenza di cestini al parco pubblico in prossimità di Via Marco Polo 3.

I miglioramenti da apportare e le aree di intervento sono le seguenti:

Più che i servizi igienici dove sono da valutare pro e contro è auspicabile l’istallazione di una fontanella erogatrice di acqua “potabile” in tutti i parchi pubblici; sarebbe importante sia per il rifocillamento che per usi altri (pulizia, infortuni). Da subito occorre rigenerare la fontanelle del Parco Don Giussani dove al momento manca la colonnina che invece si trova in disuso alla palestra di Via Cialdini. Occorre inoltre ripristinare i cestini  nell’area cani di via San Giorgio e al parco pubblico in prossimità di Via Marco Polo 3

SICUREZZA

TUTTI I NOSTRI PARCHI SODDISFANO OTTIMAMENTE GLI STANDARD DI SICUREZZA !!! Dal punto di vista degli ACCESSI PEDONALI alle aree verdi, gli 8 parchi pubblici medesi sono facilmente e senza pericolo raggiungibili dai Pedoni. Tutti gli ingressi principali sono preceduti da strisce pedonali, in molti casi anche rialzate dal livello della carreggiata, sono a contatto con un marciapiede o provenienti da un vialetto dove non è consentito il traffico ai veicoli. Difettiamo dal punto di vista degli ACCESSI CICLABILI infatti solamente al Parco “Beretta Molla” vi è una pista ciclabile interna al parco che si collega con quella presente in via tre Venezie che conduce al sito, ci salviamo per i veti imposti che non consente l’accesso alle aree verdi alle biciclette. Il POSTEGGIO BICICLETTE nota negativa è garantito però solo al parco “Beretta Molla” e al parco “E. De Ermenulfis”; in entrambi i siti l’area di parcheggio si trova all’esterno dell’area parco. Le RECINZIONI: non sono presenti in tutti i parchi ma laddove sono presenti non vi è alcuna pecca alla struttura.

I miglioramenti da apportare e le aree di intervento sono le seguenti:

Il miglioramento passa dall’applicazione del PGTU; ovvero “creare piste ciclabili” che permettano ai ciclisti di arrivare in sicurezza in prossimità dei parchi pubblici così come oggi è consentito ai pedoni. Valutare la realizzazione di una recinzione esterna al parco Don Giussani e al parco Beretta Molla in quanto i parchi sono in vicinanza di strade con traffico elevato, il discorso di realizzare una nuova recinzione va applicata anche al parco di Via Ferrara dove al momento la recinzione è frutto di residui di cantiere e nella parte opposta alla piazzetta di ingresso non è nemmeno presente 

MANUTENZIONE

Vi è un’ottimo servizio manutentivo, migliorabile per Dio, ma migliore di molte realtà confinanti. L’opera di POTATURA STRAORDINARIA – avvenuta tra il 2018 ed il 2019 – assieme allo stato del MANTO ERBOSO e non dimentichiamo le SUPERFICI ARTIFICIALI (vialetti e Tartan) fanno balzare all’occhio l’ottimo stato di salute delle nostre aree verdi, si tratti di parchi, giardini e piante stradali. Curati i percorsi interni e la flora. Gode di buono stato il servizio di PULIZIA delle aree; la capillare presenza dei cestini frequentemente cambiati ma anche l’impegno della cittadinanza attiva (prendo ad esempio i volontari dell’Associazione Polo che si occupano del Parco “Beretta Molla”) aiuta a custodire il decoro delle aree, anche se in una soprattutto tutti questi aspetti vengono a mancare ….

I miglioramenti da apportare e le aree di intervento sono le seguenti:

L’unico parco che sfugge a questa buona prassi è il parco pubblico in prossimità di Via Marco Polo 3, dove soprattutto all’ingresso vi è un cimitero di rifiuti che è presente anche sotto gli arredi naturali, il verde non è in manutenzione e i vialetti tralasciati. Occorre anche creare un vialetto artificiale all’interno del parco pubblico di Via Carnia

Da giugno 2017 ricopro su preferenza dei miei concittadini il compito di CONSIGLIERE COMUNALE per la Città di MEDA

Da Febbraio 2019 ho assunto il ruolo di CAPOGRUPPO CONSILIARE del gruppo LEGA NORD – LEGA LOMBARDA CON SALVINI

PER SEGNALAZIONI E IDEE Non esitare a contattarmi  qui:

consigliere.terraneo@comune.meda.it

 

 

 

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