#MEDA, Una Buona Amministrazione COLTIVA lo “SPIRITO SPORTIVO”

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NEL 2026, A DISTANZA DI SOLI 20 KM, AVREMO LE “OLIMPIADI”. MILANO – ASSIEME A CORTINA – SARA’ CITTA’ OLIMPICA, UN SUCCESSO ITALIANO CHE GIA’ APPARE SPORCATO DAI VIZI DEL NOSTRO COSTUME. CHE FINE FARA’ SAN SIRO? QUANTO INCIDERANNO SUL PIL? INSOMMA I TEMI INFRASTRUTTURE ED ECONOMIA DOMINANO IL DIBATTITO RISPETTO AL VALORE STESSO DELL’OLIMPIADE: LO SPIRITO SPORTIVO.

PER LE AMMINISTRAZIONI LOCALI OCCORRE RIFLETTERE SU  QUESTO PER SFRUTTARE LE POTENZIALITA’ GENERALI DELLO SPORT CHE MOLTO SPESSO SI INTRECCIANO CON L’EDUCAZIONE; ASPETTO QUESTO FONDAMENTALE PER UNA COMUNITA’

 

L’ESTATE degli Italiani, oltre al caldo, alle vacanze, ai divertimenti è scandita da numerosi eventi sportivi. Quest’anno oltre allo sport praticato, la bella stagione è iniziata con l’annuncio di Milano – Cortina, quale sede delle Olimpiadi Invernali che avranno luogo nel 2026. 7 anni ci separano da venerdì 6 febbraio 2026, un tempo dilatato ma molto ridotto se si mette in correlazione al “timing” di organizzazione dei grandi eventi. Nel “can – can mediatico” già hanno trovato voce le “previsioni” legate all’evento, tutte positive! Si stimano crescita del PIL, dell’economia, del turismo ecc. ecc. “Il tutto governato dall’ indicatore (a segno +)”.

E’ il Buon Costume Italico: un usanza dalla quale però viene sempre dimenticato ciò che più di nomine, infrastrutture, benefici economici, contraddistingue l’ Olimpiade: lo SPORT!

 

In Italia, ci si sente “VISIONARI” quando si cerca di slegare dal concetto di vittoria, medaglia, la finalità dello Sport. Lo “SPIRITO SPORTIVO” che riassumo nel concetto di: lealtà, disciplina, squadra, solidarietà, Pace (specialmente quando si parla di Olimpiade) è un valore fondamentale per una popolazione ed è compito della politica permetterne la diffusione: specialmente in ETA’ GIOVNILE come indicato dall’art. 5 della Carta Europea dello Sport, del 1992

 

Per una comunità, Sport significa soprattutto: EDUCAZIONE

Oltre agli aspetti già indicati nella definizione di “spirito sportivo” sottolineo quando si parla di educare attraverso la pratica sportiva, le potenzialità di coltivare in primis al rispetto verso se stessi; ma anche di dare alla persona lo stimolo alla conoscenza e al rispetto dell’altro; generando così un processo di reciproca valorizzazione avvenuta attraverso lo scambio dei caratteri. Lo Sport può esser così vettore di sviluppo della SOCIETA’ INCLUSIVA

Tra i molti benefici dello sport vi è infatti il valore dell’ INCLUSIONE

Non c’è alcuna BARRIERA materiale che possa resistere alla forza del gioco, iniziando da quelle URBANE. Tornare a giocare, o cominciare a permettere di giocare nei Luoghi pubblici (creando spazi ricreativi nel Comune) porta all’abbattimento della distanza tra Periferie e centro: restituendo l’ anima a luoghi spesso svuotati. Stadi, arene, palestre, aree verdi ma anche la rivalutazione del ruolo degli Oratori e dei Centri Estivi, oltre che al potenziamento dei programmi scolastici, devono esser luoghi di pratica sportiva e quindi di conseguenza luoghi di educazione. Altre barriere che cadranno grazie allo sport e al gioco sono quelle FISICHE. Includere, ma anche integrare. L’educazione è un processo di riconoscimento che si compie solo alla presenza della diversità, occorre pertanto sostenere progetti volti allo SPORT INTEGRATO: disciplina in cui le attività ginniche, di gioco e di movimento, vengono svolte assieme da Normodotati e da soggetti con disabilità rispettando le caratteristiche e le potenzialità delle persone coinvolte.

Tutto questo non sono solo belle parole, ma il racconto teorico dei fatti che la squadra del Sindaco SANTAMBROGIO, e qui cito la persona dell’Ex assessore Andrea Donadello, a cui vanno i complimenti per l’azione di governo svolta, ha messo in campo in questi due anni.

#MEDASPORT è stata la riqualificazione degli IMPIANTI SPORTIVI – ridare dignità alle infrastrutture comunali, partecipando a bandi regionali o affidandone la gestione alle società interessate – è stata la promozione di EVENTI di SPORT INTEGRATO, con le partite della Briantea, ma anche MEDA sede regionale ospitante l’evento del CSEN patrocinato dalla Presidenza della Repubblica “la Carovana dello Sport Integrato”.

 

Nei prossimi anni tanto ancora ci sarà da fare: Consulta dello Sport, Casa dello Sport ma la vera Sfida sarà il poter facilitare ai cittadini l’accesso alla pratica sportiva.

Oltre che a fini relativi alla Salute, al carattere di Ben essere inteso allo stato fisico, occorre studiare programmi che abbiano l’obiettivo di incidere mediante i valori dello sport sulla condizione psichica delle persone.

Una condizione su cui sarà importante intervenire, in quanto in crescita. è il G.A.P: Gioco d’Azzardo Patologico. La declinazione negativa del Gioco è proprio l’Azzardo; dove la componente fortuna nella competizione riduce a zero il senso morale dietro a una sfida, quella dei valori della preparazione. L’attività sportiva infatti, attraverso l’allenamento, la soddisfazione dei risultati raggiunti e la depurazione dalle tossine, favorisce un valido supporto chimico alle persone in continua ricerca di adrenalina.

Lo SPORT può esser così un valido supporto a chi soffre di Ludopatia, per questo ritorna l’ obiettivo di investire nei luoghi come progetto sulla persona, perché il facile accesso allo sport dev’essere pari al facile accesso che si può avere ad una “sala slot”

Passato, Presente e Futuro.

La Politica Sportiva intesa alla promozione dello “Spirito Sportivo” dev’essere sempre rilevante nell’agenda di una Buona Amministrazione

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