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#MEDA: UNA MAGGIORANZA ATTIVA E COESA E’ LA VERA FORZA CIVICA

#MEDA: UNA MAGGIORANZA ATTIVA E COESA E’ LA VERA FORZA CIVICA
Per lo Stato Italiano, le ELEZIONI AMMINISTRATIVE consistono nei procedimenti elettorali, di norma con tempistica quinquennale, volti a chiamare i cittadini alle urne con lo scopo di eleggere i consigli comunali. Dal 1993 esse sono contestuali all’elezioni del Sindaco che viene riconosciuto come membro diretto dell’assise comunale. Le regole del gioco delle ELEZIONI AMMINISTRATIVE sono state date dall’ Onorevole ADRIANO CIAFFI il quale cercò una legge Nuova capace di chiudere la “degenerazione partitocratica e proporzionalistica” che di fatto guidò i Comuni durante la 1° Repubblica. Di fatto dal 1993 il rapporto Sindaco – Consiglieri Comunali è cambiato avendo una distribuzione diversa dei poteri; lasciando ai membri del consiglio l’attività di indirizzo e controllo.

Il ruolo del Consigliere Comunale assume quindi una forte componente interpretativa: c’è chi preferisce controllare le virgole degli atti e non farsi mai vedere sul territorio e chi abdica dal ruolo di burocrate per preferire il rapporto diretto con la comunità facendosi portatore delle istanze.

I consiglieri comunali che siano di maggioranza o d’opposizione non rispondono ad alcun vincolo di mandato ed hanno le stesse funzioni, quindi sottolineo come A MEDA anche i consiglieri di maggioranza possono e devono presentare: Mozioni, Interrogazioni, Osservazioni ed (quando l’aggiornamento dello statuto comunale lo prevederà) Ordini del Giorno; ma non solo, anche come accaduto in quest’annata (e qui voglio ringraziare per il lavoro svolto tutti i consiglieri di maggioranza con particolare menzione per la consigliera Lorenza Desideri ed i capigruppo di Maggioranza Andrea Boga ed Andrea Castelli ma anche per i collaborativi seduti all’opposizione) presentare e deliberare Regolamenti.

Nelle ultime settimane BLOG che si occupano della realtà medese (Medinforma, VermondoBlog) hanno apertamente criticato il modus operandi dell’intera maggioranza.

2 premesse importanti:

  1. Primo: non sono qui a metter in discussione la libertà di stampa ma solo a rispondere a goffe romanze.
  2. Secondo: è un’operazione di spiegazione a tante inesattezze lette.

Il 27.11.2019 sul sito: vermondoblog.wordpress.com, il consigliere capogruppo del Polo Civico per Meda Vermondo Busnelli posta uno scritto avente il titolo: “ANCHE A QUESTA MAGGIORANZA PIACE IL MOTTO: “QUI COMANDO IO”.

Alcuni passaggi destano una superficialità disarmante del consigliere il quale esattamente a metà mandato sembra non aver ancora digerito la porta chiusa ricevuta dal centro destra al momento della proposta scambio pre-ballottaggio “il mio sostegno per la presidenza del Consiglio Comunale” (potete leggere su Facebook andando a giugno 2017). Il centrodestra ha vinto le elezioni con una maggioranza netta (non di un voto) senza aiuti esterni e da quel momento essendo la squadra composta da talenti differenti non ha avuto bisogno di papi stranieri a cui omaggiare “UL CADREGHIN”.

Di acqua sembra esserne passata sotto i ponti ma la mistificazione della realtà ritorna ai giorni nostri.

In un successivo passaggio il consigliere denigra una disponibilità offerta dalla maggioranza in occasione della revisione dello STATUTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. 3 appuntamenti di commissione, sospensione dei lavori generale per venire incontro alle esigenze dei componenti di minoranza che via via si assentavano (ci sarebbe stato il numero legale) e discussione punto per punto di ogni singolo articolo, comma, grammatica del testo. Il risultato di ciò è stata una stessa dichiarazione del consigliere il quale ha già espresso parere negativo generale sulla revisione. Questa è registrata ed è seguita dalla proposta fatta dallo stesso consigliere di non procedere a votazione generale dello statuto stesso. La scelta di mantenere lo status quo modifiche Molteni-Daelli è dovuto alla salvaguardia del criterio maggioritario e la rappresentanza di tutte le forze politiche presenti in Consiglio anche nelle singole commissioni. Dopo la specifica sulle mozioni di settembre ennesima interpretazione personale del meccanismo democratico.

Il 08.12.2019 sul sito: medinforma.info compare un articolo con il seguente titolo: “DUBBI E DOMANDE SULLE REGOLE BRIANZOLE”.

Come ad ogni atto presentato da questa maggioranza si dedica una parte a farsi domande sulle “guerre tra bande” in atto nella maggioranza. I consiglieri, la giunta – la giunta, i consiglieri; la Lega ed i suoi alleati – i suoi alleati e la Lega; la Lega territoriale e la Lega Nazionale – la Lega Nazionale e la Lega Territoriale. Sono due anni e mezzo che si pongono questi quesiti, sono due anni che non si va oltre al gossip.

Nell’ottobre 2017 non fu mozione ma OSSERVAZIONI presentate tra l’altro da tutti i gruppi politici e tutte respinte in quanto non conformi all’argomento. Oggi si legge che il PGTU sia fermo al palo: poca conoscenza ed approfondimento. Il PGTU è architettato sulla realizzazione dei due sottopassi ferroviari. Si può aprire vari discorsi sui sottopassi, ma l’amministrazione a vari livelli lavora intensamente alla realizzazione di almeno uno (parlo di sottopasso in quanto previsto dal PGTU), inoltre è stato redatto il piano particolareggiato della sosta elemento successivo all’approvazione del PGTU, sintesi: non è vero che si è fermi al palo, forse qualcuno qui “ha fatto palo”.

Si parla di mozione sul sottopasso di via Seveso/via Cadorna; evidente errore di lettura: si trattava di SUPERAMENTO PROBLEMATICA PASSAGIO A LIVELLO INCROCIO VIA SEVESO – VIA CADORNA con proposta di mozione quindi pensata come discussione. Tuttora è fondamentale chiudere quell’incrocio a raso, la maggioranza lo vuole, Trenord (curiosate l’intervento di un dirigente di azienda esposto all’ultimo consiglio comunale di Seveso) è sulla stessa linea; ad oggi non esiste alternativa all’opera del sottopasso in quanto nessun progetto già presentato prevede la chiusura dl P.L. citato.

Surreale questo passaggio: “L’ultima è stata quella sull’area cani, che a molti è sembrata del tutto strumentale. Poco prima ce n’era stata una sul sottopasso di via Seveso/Busnelli poi ritirata dalla stessa Lega. Perché poi una mozione presentata dalla sola componente leghista e non da tutta la maggioranza? I Consiglieri della Lega non hanno invitato i colleghi di maggioranza a sottoscriverla? O vogliono sottolineare che nella maggioranza si deve fare quello che dicono loro (che sono in 7 contro i 3 degli altri due partiti)?”

Cronologicamente la mozione sull’AREA CANI precede quella sulla chiusura del P.L. di via Seveso e, e:………………….. è stata presentata dalla sola Lega e appoggiata in libertà dai gruppi di Forza Italia e Fratelli D’Italia che già diedero un contributo decisivo nella realizzazione del “regolamento per il benessere animale e per una migliore convivenza con la collettività umana”. La mozione A2A – AEB (che probabilmente non si discuterà) ha una forte impronta della Lega brianzola da sempre attenta alle esigenze territoriali. Inoltre ritorna la discutibile interpretazione della finalità della mozione, strumentale: a cosa? Viste le vicinanze delle posizioni politiche del sito ad un gruppo, non è funzionale proporre mozioni di partiti politici extra consiliari al fine di comporre un cartello per le prossime amministrative? Radon, verde ….. tutte tematiche cavalli di battaglie di parte della sinistra medese, il polo civico si politicizza?

Altro passaggio: “Nella Commissione Bilancio del 4 dicembre – presente l’Assessore al Bilancio Francesca Mascheroni – il Consigliere del Polo Civico Vermondo Busnelli ha chiesto quale fosse la posizione dell’Amministrazione sulla trattativa Aeb-A2A, ma Andrea Terraneo, capogruppo della Lega, gli ha risposto che verrà chiarito nel prossimo Consiglio Comunale (che sarà lunedì 16 dicembre). Al momento non era ancora chiara?”

Ennesimo vizio di forma: io sottoscritto nella commissione Bilancio del 4.12.2019 ho presenziato non come commissario ma come pubblico – allo stesso livello dell’autore dello scritto – quindi è stato sbagliato pormi una domanda in quanto non contestuale alla mia presenza e su cui si è detto daremo risposta (già il prossimo 16 dicembre). Tra l’altro la domanda è stata: “Quale è la posizione del Comune rispetto alla tematica?” Io posso esprimere quella del gruppo politico non del Comune, a meno che il consigliere Busnelli non crede che alla maggioranza spetti il ruolo di prendere le decisioni, in questo caso avrebbe un serio contrasto con ciò che posta nel suo blog

Probabilmente alcuni gruppi politici guardando alla carta di identità dei consiglieri di maggioranza si aspettavano una politica fatta di slogan e temi nazionali volta alla semplice ratifica consiliare. Osservazioni, mozioni, regolamenti ma anche politiche del territorio e disponibilità, non erano previste. Ad oggi la cura di un parco risulta più importanti di porti aperti o chiusi, il modus operandi di questi 2 anni e mezzo ha fatto della maggioranza dei partiti la vera espressione civica del paese: sempre primi sulle varie istanze

 

Da giugno 2017 ricopro su preferenza dei miei concittadini il compito di CONSIGLIERE COMUNALE per la Città di MEDA

Da Febbraio 2019 ho assunto il ruolo di CAPOGRUPPO CONSILIARE del gruppo LEGA NORD – LEGA LOMBARDA CON SALVINI

PER SEGNALAZIONI E IDEE Non esitare a contattarmi  qui:

consigliere.terraneo@comune.meda.it

 

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