ELEZIONI MEDA 2017, #SANTAMBROGIOSINDACO! IL PROGRAMMA

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Ieri sera, 19 aprile 2017 è ufficialmente cominciata la corsa elettorale che porterà la città di MEDA alle urne il prossimo 11 giugno. A segnare lo start è stato (a dispetto di alcune voci di paese che lo dipingevano in grave ritardo) LUCA SANTAMBROGIO, candidato alla carica di Sindaco supportato per la prima volta dal centrodestra unito.

 

Gli dei del football parevano esser distratti anche loro la sera del 19 aprile 2017; cosa c’entra?

C’entra perché la data scelta per la presentazione della candidatura a sindaco a sindaco di Meda di LUCA SANTAMBROGIO coincideva con una super sfida calcistica e il rischio di una partenza sottotono era altissimo. Considerando l’appartenenza ai colori bianconeri anche di Luca, il fattore distrazione per la prestazione era assai elevato. Ma, saranno le tinte (Meda è bianconera!), sarà la bravura, sarà il forte richiamo della persona e del progetto, ieri sera 19 aprile 2017, mentre a Barcellona i goal facevano sciopero, la sede della LEGA NORD MEDA è stata cornice – faticava a contenere i cittadini presenti – del primo punto messo a segno sugli avversari diretti da LUCA SANTAMBROGIO.

Con la presentazione di LUCA SANTAMBROGIO, la città è ufficialmente entrata nei mesi caldissimi della campagna elettorale. SANTAMBROGIO, sarà capitano indiscusso di un progetto del tutto inedito per la realtà medese.

DALLA COMPARSA SULLA SCENA NAZIONALE AD OGGI, NON ERA MAI CAPITATO CHE A MEDA, LE FORZE POLITICHE CITTADINE LEGATE AI SIMBOLI DI LEGA NORD, FORZA ITALIA, FRATELLI D’ITALIA, UNISSERO LE PROPRIE FORZE PER PRESENTARE UN PROGETTO COMUNE PER IL NOSTRO PAESE.

Il flop elettorale del 2012, una continua presenza sul territorio, l’impegno e l’insegnamento dei veterani e l’ascesa ai posti di comando delle nuove leve e un ricambio generazionale alla base dei movimenti sono stati il traino di questa collaborazione, che ha trovato il suo collante definitivo nella figura di

LUCA SANTAMBROGIO:
un candidato che Unisce e non divide!

Oggi segretario cittadino della LEGA NORD, LUCA SANTAMBROGIO è una figura largamente rispettata nei confini della nostra città e apprezzata anche nei paesi limitrofi a Meda – Nel 2013 fu candidato a Regione Lombardia raccogliendo un buonissimo riscontro -. A 40 anni, ha già vissuto l’esperienza di governo della città ricoprendo il ruolo di assessore nella giunta leghista che ha governato Meda dal 2007 al 2012. Tra i suoi successi spicca la realizzazione record della MEDATECA; opera regalata alla città e che oggi dopo 5 anni dalla sua inaugurazione, rappresenta ancora l’unica opera per il futuro del paese. All’ esperienza d’assessore, SANTAMBROGIO unisce la vita lavorativa. LUCA è infatti impiegato nel comune di Lissone ai servizi sociali, il che gioca a suo vantaggio dal punto di vista della conoscenza della macchina amministrativa, relazionandosi quotidianamente con gli ingranaggi che muovono un Comune.

Contrariamente alle voci che circolavano in Paese e sui gruppi social della città, il Centrodestra Medese, dipinto come un’accozzaglia litigiosa e ostaggio dei vertici provinciali, regionali e nazionali, ha saputo sferrare un primo colpo agli avversari politici – costretti già alla rincorsa -, essendo la prima forza a presentare ai cittadini un programma dettagliato e coerente con l’obiettivo del pragmatismo:
 il fil rouge del progetto di LUCA SANTAMBROGIO è il sostantivo REALIZZABILE! Nessuna promessa, nessuno slogan il fine che muove le idee è la concretezza.
esempio: MEDATECA
un’opera avviata, progettata e consegnata alla città in soli 5 anni (2007-2012) =
IMPEGNO MANTENUTO

La conferenza avvenuta alla presenza dei vertici dei partiti politici impegnati nel progetto:

e’ servita a SANTAMBROGIO per illustrare i punti programmatici che condurranno MEDA nel 2022 !

Il programma in 10 punti:

1) Arredo e decoro urbano
2) Lavori Pubblici per lo sviluppo della città 
3) Valorizzazione dei quartieri – Immigrazione (da contrastare) e Integrazione
4) Città green – Riduzione di emissioni
5) Artigianato Legno-Arredo
6) Rinascita Centro Cittadino
7) Meda 2.0
8) Città vivace
9) Politiche per la persona
10) La “Medesità”

10 sezioni che illustrerò singolarmente nel dettaglio ma che posso anticiparvi in alcuni passaggi:

Stop alle costruzioni scriteriate e recupero del già esistente! MEDA è bellissima, ma in questi 5 anni l’incuria ha fatto il suo corso andando a degradare i compartimenti edilizi, l’urbanistica quotidiana (dal 2012 non viene fatto un piano di manutenzione stradale) fino al verde cittadino: quest’ultimo assolutamente da riqualificare con l’annessione al Parco regionale;

occorre spostare l’attenzione dai numeri e dai conti per tornare a focalizzarsi sul gusto del bello, senso questo che è innato nel cittadino medese.

Il design italiano è il numero 1 al mondo, la Brianza è capitale italiana del design, MEDA deve esser l’eccellenza brianzola = MEDA DEVE ESSER CAPITALE MONDIALE DEL DESIGN

per farlo occorre: supporto alle imprese e realizzazioni permanenti dove le imprese possano farsi conoscere – Palazzo Mascheroni – oltre che eventi dedicati. Occhi sempre aperti per il mantenimento del nostro tessuto industriale. Forte sostegno anche alle attività commerciali e ai commercianti, che nell’attuale giunta hanno trovato un muro di gomma mentre l’amministrazione ha trovato nei commercianti dei validi finanziatori vessandoli di tasse.

Persona al centro delle politiche della città con Aiuto alle famiglie in difficoltà, con la realizzazione di appositi spazi per ospitarle. Fornire ai giovani gli strumenti per la collettività: dal maggiore supporto dell’amministrazione alle attività oratoriali – Palio su tutte – e sportive, mano pesante verso i vizi  – droga, ludopatia – e traghettarli nella realtà del futuro, creazione di zone Wi-Fi Free! Meda oggi non permette di restare in contatto con il mondo esterno in quanto è una macchia bianca dal punto di vista connettivo. Valorizzazione dei giovani e del loro talento con supporti alla cultura – Borse di studio, contributi ai progetti di laurea fino a tavoli per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Infine, un argomento che le politiche di destra hanno colpevolmente tralasciato negli scorsi anni ma che oggi è argomento centrale del nostro programma: MEDA CITTA’ GREEN, nel senso non più monocolore leghista, ma attenta e soprattutto celere alle politiche ambientali: PAES, rimozione eternit e soprattutto MEDA non deve aver più il disdicevole ruolo di Paese più inquinato della Lombardia.

PER TESTIMONIARE LA PRESENZA SUL TERRITORIO E LA CAPACITA’ DI ASCOLTARE QUEST’ULTIMO, AI TRE PARTITI TRADIZIONALI E NAZIONALI DEL CENTRODESTRA, A MEDA SPICCA L’INGRESSO NELLA FAMIGLIA DI UNA LISTA CIVICA STORICA DELLA COMUNITA’: CIVILTA’ ITALIANA

 

ELEZIONI MEDA 2017: IL CENTRODESTRA E’ UNITO!

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Ventitré anni dopo il primo esperimento nazionale, anche per Meda e’ giunto il tempo di vedere “finalmente” le forze politiche di destra unite e cooperanti nell’intento di riconquistare il governo del Paese, in passato oggetto di dure contese. Il merito, di LUCA SANTAMBROGIO. L’ideatore della Medateca il prossimo 11 giugno 2017 sarà il primo storico candidato sindaco della coalizione.

Eravamo considerati l’anomalia della Brianza.

Meda, dagli albori della Seconda Repubblica fino al 2012, fu sempre governata da forze di destra, le quali, in controtendenza con le politiche nazionali, avevano la consuetudine di farsi la guerra fra di loro; spesso il ballottaggio vedeva contrapposti i candidati sindaco della Lega Nord a quello di Forza Italia e/o Alleanza Nazionale (con la sinistra comunale relegata al ruolo di giudice spesso decisivo). Con la caduta prima e la decadenza successiva di Silvio Berlusconi, artefice delle coalizioni nazionali (Polo delle Libertà, Casa delle Libertà e Polo delle Libertà), sembrava definitivamente tramontata l’idea di vedere alla guida della Città la miglior proposta di Governo vista in Italia negli ultimi 25 anni. Le complicanze erano spesso derivate da antipatie personali e rapporti poco idilliaci fra i vecchi esponenti di spicco di questi partiti nella nostra realtà territoriale; oggi però: un nome ha trovato il consenso delle tre forze appartenenti alla Destra Italiana presenti a Meda, riuscendo finalmente a portar a termine un progetto politico che rappresenta la vera NOVITA‘ della prossima tornata elettorale.

Riassumendo in forma chiara:

LUCA SANTAMBROGIO ha ottenuto ufficialmente dalla coalizione di centrodestra rappresentata dai partiti: LEGA NORD, FORZA ITALIA e FRATELLI D’ITALIA; la nomination ad esser il candidato sindaco alla tornata amministrativa, indetta il prossimo 11 giugno 2017, che vedrà protagonista la città di Meda.

ROMA, nel 2016, ma ancor prima nella Nostra MEDA nel 2012 quando il triplice spezzettamento della Destra comunale regalò di fatto la vittoria all’attuale sindaco Gianni Caimi (PD), hanno dimostrato come le divisioni interne alla coalizione (che fu in grado di guidare l’Italia ininterrottamente per un’intera legislatura 2001-06, cosa mai riuscita alla Sinistra nelle occasioni in cui vinse a livello Nazionale) vanno a tramutarsi spesso in sconfitte elettorali, rocambolesche e difficili da digerire.

LUCA SANTAMBROGIO è oggi il punto di partenza ed il punto di arrivo di questo progetto.

Da oltre 10 anni è presente con il ruolo di protagonista attivo sulla scena della politica medese. Con esperienze alle spalle da Assessore Comunale, Luca lega il suo nome al progetto migliore realizzato in città, la MEDATECA, un progetto avveniristico per la città. Un polo culturale d’eccellenza che nel 2012 contava 6.068 iscritti e che oggi ha ampliato di nemmeno 500 unità il numero, in 5 anni di giunta Pd, praticamente risultati da chi ha a disposizione una F1 e la fa condurre da un neo-patentato. MEDATECA ciliegina sulla torta di scelte politiche che l’hanno fatto apprezzare nella comunità tanto da far vociferare di una sua candidatura alla poltrona più alta della città già nella scorsa tornata elettorale. Proprio la carriera, breve ma intensa  (Luca è giovanissimo politicamente) rappresenta il miglior biglietto da visita per il primo storico candidato del centrodestra unito medese.

Divisioni passate, che oggi appaiono più datate per via delle collaborazioni che i tre partiti hanno già avuto in passato, con risultati dimostrati dalle ultime tornate elettorali, le quali se analizzate raccontano come gli abitanti di Meda premino sempre l’offerta dei partiti di destra, dall’ultimo referendum svolto lo scorso 4 dicembre fino alle elezioni europee del 2014, dove nel territorio si è assisto ad un pareggio tra le forze opposte nonostante l’effetto Renzi ed il 40% a livello nazionale raggiunto dal PD. L’incognita di questi dati è dovuta dalla NON presenza del M5S a livello comunale.

Risultati: ELEZIONI POLITICHE 2013: CAMERA E SENATO. IL RISULTATO DI MEDA PERMETTE AL CDX DI SILVIO BERLUSCONI DI OTTENERE UNA VITTORIA SCHIACCIANTE SULLA SINISTRA BERSANIANA. LA VITTORIA SARA’ CHIAVE PER IL RISULTATO LOMBARDO A SUA VOLTA DECISIVO NEL CONTEGGIO NAZIONALE. IL PD ARRIVA PRIMO IN ITALIA MA NON HA I NUMERI PER FORMARE UN GOVERNO
Risultati: ELEZIONI REGIONALI 2013. MARONI SEGRETARIO DELLA LEGA NORD VIENE ELETTO PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA E IL CDX A MEDA SUPERA LA SOGLIA DEL 50%
Risultati: ELEZIONI EUROPEE 2014. A MEDA L’EFFETTO RENZI NON SI SENTE: IL PD AUMENTA IL CONSENSO MA IL CDX RAGGIUNGE UN RISULTATO DI PARITA’ MENTRE A LIVELLO NAZIONALE ACCUSA -13 PUNTI PERCENTUALI
IL NO TRIONFA A MEDA. LEGA NORD, FRATELLI D’ITALIA E FORZA ITALIA SONO DECISIVE NELLA VITTORIA DEL FRONTE DEL NO
ANDREA TERRANEO
per LUCA SANTAMBROGIO SINDACO