MEDA, Il Decoro Urbano passa dall’ Attenzione

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COADIUVATO DALLA PRESENZA DELL’AMICO E COLLEGA DI GRUPPO CONSILIARE, Consigliere: MATTEO RATTI, HO SVOLTO UN SOPRALLUOGO SUL TERRITORIO MEDESE AVENTE COME OGGETTO LA VERIFICA DEL “VERDE” CITTADINO.

risultato: IL NOSTRO COMUNE NON E’ MESSO MALE – O MEGLIO NON SI DISTINGUE NEL BENE E NEL MALE DAI COMUNI CONFINANTI – MA, ALCUNI INTERVENTI SONO NECESSERI SE SI VUOLE RENDERE MEDA: “UN POSTO BELLISSIMO”

Ecco quelli riscontrati

  • PARCHEGGIO COMUNALE VIA MANZONI

ASSOLUTAMENTE INTERVENTO PRIORITARIO (oggetto di segnalazione agli uffici comunali)

La questione parcheggi a Meda è molto sentita (a breve arriverà il Piano Particolareggiato redatto dall’ Ing. Barzizza del Centro studi PIMI); l’urbanistica ha spesso sacrificato gli spazi di sosta preferendo altre opere edili – residenze -. Lascia pertanto basiti la mancata attenzione riservata ad un’area deputata a questa funzione. Sto parlando dello spazio situato al bivio divisorio esistente tra via Colombara e via Manzoni; la salitella appena dopo al cancello non conduce solamente all’istituto Grimoldi ma, conduce a degli spazi di sosta pubblica che oggi versano in condizioni di incuria sia dal punto di vista stradale che dal punto di vista del decoro “green”. Tra erbacce infestanti che invadono i parcheggi e rami che piovono sulle auto in sosta, nella nostra segnalazione una menzione rilevante per un intervento celere di controllo la merita il pino (in foto – a sinistra nel collage sotto -) sul quale bisogna stabilire al più presto il grado di vitalità in quanto pericoloso poiché si trova nei pressi dell’arteria principale,: appunto Via Manzoni

 

 

INVASIONE DI CARREGGIATA

PER FARE DI MEDA UN POSTO BELLISSIMO Occorre sviluppare Azioni Concrete che vadano oltre ai semplici piani di governo. E’ importante non sottovalutare e mantenere il focus acceso sulle vario opere di manutenzione ordinaria che influiscono sul Decoro Urbano 

Durante il nostro sopralluogo tra i vari quartieri di Meda, Io e il consigliere MATTEO RATTI abbiamo notato come alcune delle nostre vie siano letteralmente “invase” dall’eccessiva crescita del volume delle piantumazioni versanti in condizioni di incuria. Pubblica o privata che sia la paternità degli arbusti finiti sotto la nostra lente di osservazione occorre metter “ordine” alle condizioni in corso in queste vie:

VIA DELLE COLLINE – A Matteo è stata segnalata la presenza di una pianta che per l’ampia massa invade dall’alto verso il basso la carreggiata venendo costantemente centrata dai camion –

VIA CIALDINI – Andando in direzione Seregno (Ingresso Porada) superata l’isola ambientale posta in prossimità delle scuole Elementari San Giorgio, appena scavallato il dosso artificiale la carreggiata è invasa dagli estremi del bosco incolto situato nella preziosa area verde di quartiere.

VIA CONTE UGO DI CARPEGNA – Rovi ed erbacce infestanti che escono da proprietà privata delimitata da una recinzione invadono almeno un quarto della carreggiata utilizzata per la discesa (in realtà la strada non ha la linea divisoria). In particolare pericolosa è la presenza di una pianta situata sulla semicurva che caratterizza il disegno della strada

Già parlato del pino presente nel parcheggio pubblico di via Manzoni dalle condizioni incerte, ci hanno colpito alcune piante senza vita presenti sul territorio. In Piazza Cavour nel giardinetto limitrofo alla curva che introduce all’area tra le piante che dominano la scena ve ne è una morta che aspetta di esser sostituita. Stesso discorso per due piante presenti all’entrata del Liceo Marie Curie. Chi invece gode di ottima salute, ed è un dispiacere tagliarlo, è il FICO situato in corrispondenza del ponte sul Tarò (laddove il fico affonda le sue radici) bello da vedere ma purtroppo di intralcio alla viabilità già compromessa in zona

 

Il comparto verde è fondamentale per un discorso di sostenibilità ambientale non solo Medese (E’ soltanto datato di alcune settimane il triste primato rilevato nel 2017 conquistato dalla Provincia di Monza e Brianza quale area dove si è consumato più suolo) perciò non si chiede lo sfalcio totale dell’incuria ma una  manutenzione che diviene aspetto altresì importante per decorare l’aspetto urbanistico del nostro Paese. In un anno è stato fatto molto sul territorio: oltre che a portar a termine il percorso di inserimento dei terreni del PLIS (Parco Locale di Interesse sovracomunale della Brughiera Briantea) e a riscoprire la fruizione delle aree boschive medesi, l’ Amministrazione ha deliberato un grosso progetto da più di 10.000 ettari che riqualificare un’area verde di Via Manzoni liberandola dai rovi e rendendola accessibile ed inclusiva a tutti.

Come detto in precedenza il tempestivo intervento della componente politica e degli uffici sui giardini di competenza comunale è una funzione ordinaria da svolgere periodicamente, Occorre però trovare una strada per avviare un programma di collaborazione con i privati per prendersi cura di quei dettagli che possono sul serio far la differenza rispetto ai comuni limitrofi.

Con MATTEO abbiamo rilevato queste situazioni particolari, per qualsiasi segnalazione sul tema sfuggita ai nostri occhi

Segnalate a:

consigliere.terraneo@comune.meda.mb.it

consigliere.ratti@comune.meda.it