MEDA, I GIOVANI RIEMPIONO GLI SPAZI

MEDA COMINCIA A NUTRIRSI DI #ENERGIEGIOVANI! NON SOLO POLITICA – DOVE LE SCORSE AMMINISTRATIVE (2017) SONO STATE LE ELEZIONI DELLE NUOVE GENERAZIONI – MA ANCHE CULTURA ED EVENTI: E’ IN ATTO UNA RIVOLUZIONE PREMIATA DAL SUCCESSO DI PUBBLICO

Quando si parla di GIOVANI a #Meda si deve sempre partire dalla citazione di un dato: la nostra popolazione è composta dal 34% di under 35, valore questo che nel piccolo è da considerarsi “fenomenale” non avendo di fatto pari nelle realtà circondariali alla nostra Città. Contare il 34% ed esser dimenticati, di fatto questa inversione di spazio è stata sentita particolarmente negli scorsi anni e fotografata nel “Bilancio di fine mandato (2012-17)” dove un residuo spazio è stato concesso alle attività legate alle politiche giovanili. Il trend è cominciato a girare in concomitanza con le elezioni comunali del 2017 dove più che una lettura è la fotografia della composizione del Consiglio Comunale uscita dalle urne a sentenziare come i giovani abbiano accompagnato all’uscita la vecchia classe politica medese. Il risultato è stato poi confermato dall’elezione a sindaco di Luca Santambrogio presentatosi agli elettori con lo slogan #energiegiovani. Poteva esser il fenomeno della goccia caduta nel mare, ma da quella goccia si sono fermati cerchi che hanno portato la tendenza a svilupparsi oltre che nel campo politico al mondo associativo e soprattutto nella realizzazione di eventi. Non vi è ancora stato il cambio di passo generale nella società ma iniziano a vedersi risultati

DALLA POLITICA ALLA REALIZZAZIONE DI EVENTI PASSANDO PER UNA MAGGIORE PRESENZA NEL MONDO ASSOCIATIVO. LA REALTA’ MEDESE STA VIVENDO UNA RIVOLUZIONE DEL BUONSENSO GRAZIE A SCELTE CHE RESPONSABILIZZANO GLI UNDER 35, MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE

In questi primi mesi di governo della città il focus sui giovani è stato acceso  soprattutto nell’organizzazione di eventi dedicati alla gioventù. Un detto popolare dice che a Meda non si fa mai nulla e che il nostro comune non è un paese per gli adolescenti; in realtà alcune manifestazioni hanno invertito questo trend storico. Esempi sono il GALA’ DELLO SPORT di sabato 25 novembre 2017 – giornata di premiazione dedicata alle eccellenze delle società sportive medesi – . L’istallazione durante le scorse vacanze natalizie della PISTA DI PATTINAGGIO in Piazza Municipio che ha contribuito ad attirare in strada una marea di gioventù nel mese in cui è stata allocata in città. Proprio il sito è stato l’emblema della spaccatura fra la nuova e la vecchia generazione amministrativa del comune; dove i giovani hanno sostenuto la novità mentre i saggi si sono adoperati per criticare se non infamare la scelta dell’amministrazione; il risultato è stato di una proroga del periodo di posizionamento della pista per via del clamoroso successo di pubblico e partecipazione. Successi invernali che hanno fatto da traino a questo primo scorcio di Marzo dove gli eventi dedicati ai giovani si sono ritagliati un ruolo da protagonisti. Le celebrazioni – tre giorni – dedicata al mondo femminile si è conclusa con il concerto del gruppo: “Fresche Fra Le Frasche” che hanno divertito e si sono fatte apprezzare da una sala civica stracolma di pubblico – fatto nuovo per un evento organizzato al sabato sera -. L’evento ha avuto come corollario l’apertura del porticato del comune ad imprenditori del food-truck, che hanno dato vita ad una mini piazza della ristorazione con la vendita di hamburger, biscotti e beveraggio – comune strapieno -. Per chi non ha avuto modo di assaporare gli squisiti prodotti in vendita, più occasioni possono esser rappresentate dall’evento a cadenza mensile organizzato dai giovani della B.A.M al pub Fabrique: un giovedì sera organizzato da ragazzi medesi per ragazzi. Le serate saranno il traino per l’evento della Biciclettata Solidale – che già da alcuni anni aiuta economicamente la popolazione del Malawi sostenendo con il ricavato dell’evento un’ associazione operante sul territorio – che si sta organizzando assieme ai giovani previsto per (giugno) l’estate 2018: stagione che si preannuncia molto sbilanciata verso il target under 35.

 DOPO 5 ANNI DI ANONIMATO E’ UNA STAGIONE DEI GIOVANI PER I GIOVANI. CORNICE: MEDA

Da giugno 2017 ricopro su preferenza dei miei concittadini il compito di CONSIGLIERE COMUNALE per la Città di MEDA

PER SEGNALAZIONI E IDEE Non esitare a contattarmi  qui:

consigliere.terraneo@comune.meda.it

ELEZIONI MEDA 2017, CULTURA E GIOVANI: PALIO! MA NON SOLO …

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Di: ANDREA TERRANEO (MEDA – CULTURA E GIOVANI)

UN DATO DI FATTO: IL PETROLIO MEDESE devono ESSERE I GIOVANI DEL TERRITORIO!

34% E’ L’INCIDENZA DELLA QUOTA GIOVANI SUL TOTALE DELLA NOSTRA CITTADINANZA CHE CORRISPONDE Al UN TERZO della popolazione CHE E’ Stata DIMENTICATa NEGLI ULTIMI 5 ANNI.

HO GIA’ AFFRONTATO LA TEMATICA NELLE sue DECLINAZIONI DEL LAVORO – PIAGA DEI NOSTRI GIORNI – e DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA.

OGGI MI CONCENTRO SUL LATO DEL TEMPO LIBERO, INDIVIDUANDO TRE CAPISALDI SU CUI PUNTARE LE FICHES NELLA PROSSIMA LEGISLATURA: #MEDATECA, #PALIO E #MEDESITA’

Rispetto alla media degli indicatori anagrafici brianzoli, il come di MEDA si contraddistingue in positivo per la presenza di Under 35 sul suo territorio. Per il 34% la nostra popolazione è formata da giovani; una risorsa importante, vitale – in tutti sensi -, che può esser definita il “petrolio” dei prossimi decenni. Freschezza, visione del futuro, idee e spirito innovativo uniti alla voglia di fare, a volte eccessiva, rappresentano le credenziali intrinseche all’esser giovani che se incanalate nella giusta direzione sotto una guida sicura ed esperta, possono trasformarsi in energie capaci di far da volano per l’intera comunità. Negli ultimi 5 anni però, MEDA non è stata una città cucina a misura under 35, la periferica attenzione mostrata verso la tematica trova specchio nel “BILANCIO DI FINE MANDATO 2012-17” redatto proprio dall’attuale giunta (PD); un opuscolo in cui la sezione “POLITICHE GIOVANILI” non trova spazio.

Nella legislatura 2017-2022 le POLITIVHE GIOVANILI dovranno trovare uno spazio prioritario nell’agenda di chi sarà chiamato a guidare il comune di MEDA, un paese giovane – nei dati più che nei contenuti -. Oltre alla priorità principale rappresentata dall’esigenza dell’inserimento di questa fascia di età nel mondo del lavoro (Potenziamento CFP TERRAGNI, progetto scuola-lavoro, tavoli con aziende del territorio ed INCUBATORE D’IMPRESA) e al capitolo importante del rafforzamento del connubio GIOVANI – SPORT (dalla scuola dell’obbligo alla realizzazione della CITTADELLA DELLO SPORT quale polo aggregativo) bisogna investire maggiori risorse e creare un piano per lo sviluppo del rapporto CULTURA – GIOVENTU’. Questo progetto parte dall’individuazione e dalla conseguente implementazione di tre realtà già presenti sul territorio: la MEDATECA, il PALIO e le ASSOCIAZIONI, con il fine di arrivare allo sviluppo del sentimento della #MEDESITA’

#MEDATECA

Il fiore all’occhiello degli ultimi decenni di politica medese ha un nome ed è facilmente visibile raggiungendo il centro cittadino (è sempre meglio precisare la locazione in quanto un candidato sindaco non avesse ancora chiara la posizione) sto parlando della MEDATECA. Voluta fortemente da LUCA SANTAMBROGIO nella legislatura 2007-2012, il progetto rappresenta tutto ciò che si può definire: Buona politica. In soli 5 anni, nel Paese della burocrazia, l’opera è stata ideata, progettata, costruita e consegnata alla città, che oggi si trova in dote “LA PIU’ BELLA BIBLIOTECA DELLA BRIANZA”; che non da profitti economici – anzi solo un costo per qualcuno della lista di quel candidato che non ha ben presente la posizione della struttura – ma genera un importante valore sociale e culturale nei medesi e anche nei ragazzi/e residenti nei comuni limitrofi che vengono ad arricchirsi – perché lo studio è ricchezza – in Via Gagarin 13.

Il “non esser in centro storico”, i “costi” o le dimensioni: “una megateca che serve per permettere agli anziani di leggere il giornale” non sono le problematiche principali riguardanti la struttura; bisogna chiedersi semmai il perché la MEDATECA conti solamente 6.548 iscritti ( + 480 in 5 anni rispetto al 2012 ) su un totale 23.351 residenti – dati dal Bilancio di fine mandato – ? Bisognerebbe domandarsi se una struttura di questa portanza debba restare chiusa 2 giorni alla settimana più una mattina ? Bisognerebbe esser maggiormente pressanti per incentivare l’apertura del bar interno – è stato organizzato un bando per la presa in gestione -. Si dovrebbero aprire più postazioni per gli studenti. Dovremmo potenziare l’unico punto WI-FI pubblico cittadino e per ultimo – non per importanza – utilizzare la #MEDATECA quale set per esposizioni o fiere di grandezza e valore pari all’entità dell’edificio.

MEDATECA E’: “LA PIU’ BELLA BIBLIOTECA DELLA BRIANZA” E UN’ESEMPIO DI BUONA POLITICA PER IL TERRITORIO. IL COMPLESSO VIVE LA CONDIZIONE DI UNA FERRARI CHE VIAGGIA A GIRI LIMITATI. OCCORRE EFFICENTARLA NEGLI ORARI, NEI LOCALI E NEGLI EVENTI. SOLO COSI’ AUMENTEREBBE IL PROFITTO DELLA DELLA STRUTTURA: PIU’ ISCRITTI DEI SOLI 6 MILA ATTUALI

 

#MEDESITA’

E’ un concetto nuovo per la realtà di MEDA; significa basare la filosofia programmatica sulla valorizzazione del sentimento di appartenenza alla comunità che ha il fine di ricreare in essa un forte senso civico che comincia dal rispetto del territorio che ci ospita alla propaganda del nostro tesoro artistico-architettonico che i nostri avi ci hanno lasciato

Perché dalla #MEDATECA alla #MEDESITA’?

perché un ruolo fondamentale nell’educazione e nella riscoperta delle tradizioni la devono avere le associazioni presenti sul territorio. Nonostante questo campo abbia bisogno di una ristrutturazione e regolamentazione interna, la forza di una comunità si misura in base alla presenza di organizzazioni di cittadini presenti ed agenti in paese; MEDA e’ fin troppo ricca – per fortuna – sotto questo aspetto.

Vogliamo premiare questo sano e valoroso attivismo adeguando quello che una volta era l’edificio ospitante l’ex biblioteca comunale, creando la “CASA DELLE ASSOCIAZIONI” con assegnazione dei locali in comodato d’uso gratuito.

ASSOCIAZIONI quali protagoniste per storia e tradizioni dell’insegnamento della MEDESITA’, valore questo che deve venir appreso dai più giovani, i quali devono esser coinvolti nei progetti riguardanti questa tematica per fornire tra qualche decennio un ricambio generazionale ai protagonisti odierni.

Per incentivare la partecipazione ad attività di volontariato legate alla diffusione del sentimento della #medesità pensiamo all’istituzione di Borse di studio per un sostegno all’istruzione

MEDESITA’ SIGNIFICA CULTURA DEL NOSTRO TERRITORIO. E’ ESSENZIALE RISCOPRIRE I VALORI ARTISTICI ED ARCHITETTONICI E LA STORIA DELLA NOSTRA MEDA ATTRAVERSO L’ATTIVITA’ E LA TRADIZIONE DELLE NOSTRE NUMEROSE ASSOCIAZIONI PRESENTI OGGI. I GIOVANI DEVONO AVER UN RUOLO FONDAMENTALE IN QUESTO MODO INNOVATIVO DI PERCEPIRE LA CULTURA, IN MODO TALE CHE GLI STUDENTI DI OGGI POSSANO ESSER I PROFESSORI DEL DOMANI

BISOGNA COINVOLGERE I GIOVANI ALLA PROGRAMMAZIONE E ALLA COSTRUZIONE DI EVENTI NEL PAESE, SFRUTTANDO LE AREE DI NUOVA COSTRUZIONE QUALI SCENARI – #MEDATECA, CASA DELLE
ASSOCIAZIONI, ANFITEATRO PARCO BERETTA MOLLA, CENTRO STORICO ecc. – CON LA PARTECIPAZIONE DIRETTA DI ESSI … NON SOLO PALIO: MA IL PALIO ?
IL PALIO DEI RAGAZZI

Nel 2016 si è festeggiato il quarantesimo compleanno dell’evento principe della realtà medese: il PALIO DEI RAGAZZI. le 5 giornate, a cavallo dell’8 settembre festa del santo patrono cittadino, in cui MEDA si trasforma grazie all’impegno di una parte consistente della città. In un atmosfera – percepibile appieno solo da chi almeno una volta ha partecipato – uomini, donne, anziani, giovani, genitori e figli collaborano per inscenare la manifestazione storica, tradizionale, competitiva che ha come protagonista il futuro della città che rievoca la tradizione antica.

LA MEDESITA’ CONSISTE ANCHE NEL TUTELARE E VALORIZZARE L’ASSOCIAZIONE ORGANIZZATRICE DEL PALIO. OGGI QUESTO ENTE E’ LA PROTAGONISTA ASSOLUTA DELLA REALIZZAZIONE DELL’EVENTO PRINCIPE DELLA SCENA MEDESE, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON DEVE ESSER DI CONTRASTO AD ESSA, MA RISPETTANDONE L’AUTONOMIA, DEVE AFFIANCARLA NELLA CREAZIONE E NELLA GESTIONE DELL’EVENTO

COME L’AMMINISTRAZIONE PUO’ AIUTARE L’ASSOCIAZIONE ?

  1. SOSTEGNO ECONOMICO
  2. AIUTO NELLA GESTIONE E NEL SUPERAMENTO DELLE PRATICHE BUROCRATICHE INDISPENSABILI PER REALIZZARE L’EVENTO
  3. ACCESSO ALLE ATTREZZATURE COMUNALI
#OBIETTIVOPALIO

Il PALIO DEI RAGAZZI deve esser una voce prioritaria quando si stanziano dei fondi comunali; oggi è l’unico evento di richiamo presente nel calendario medese, come tale deve esser trattato perché è una risorsa. La gestione dell’organizzazione del palio non è più quella di una “festicciola da campanile”, per questo motivo dietro le quinte della manifestazione vi sono una serie di scartoffie burocratiche che necessitano dell’intervento della macchina comunale, a sostegno della buona volontà e competenza degli associati, per essere sbrigate. Per ultimo bisogna aprire gli spazi comunali ai ragazzi del palio, un esempio concreto: il tanto bistrattato ciclodromo; utilizzarlo per le prove della corsa della macchinina no? magari fornendo un sostegno al trasporto delle vetture e degli orari concordati per i test?

La MEDESITA’ consiste anche nel riscoprire e valorizzare i rioni stessi. 4 RIONI STORICI e quei 4 rioni devono restare anche in futuro, chi parla di istituzione del rione Polo o San Giacomo non conosce la realtà del PALIO DEI RAGAZZI perché i bambini/teenager/adulti di quelle zone sono già integrati e presenti nelle attuali casate. Il problema è che non si conosce la storia e dove siano – o erano perché demolite – gli edifici che danno il nome alla contrada. Bisogna pertanto istituire una segnaletica in grado di far conoscere la storia della maglia per cui si gioca e ci si diverte!

oltre all’assoluto protagonismo nel palio (dove la giunta deve contribuire maggiormente senza pero’ contrastare l’ attivita’ dell’associazione incaricata dell’organizzazione dell’evento) il comune si deve far promotore della partecipazione dei piu’ giovani alla vita culturale della citta’. un progetto che nasce dal concetto filosofico ispiratore che e’ la #medesita’ e che prevede il ruolo centrale di una struttura unica e fiore all’occhiello del paese: la #medateca; un edificio culturale nuovo a cui andra’ affiancata la futura casa delle associazioni

ANDREA TERRANEO

#ELEZIONIMEDA2017

#SANTAMBROGIOSINDACO

#SCRIVIANDREATERRANEO

ELEZIONI MEDA 2017, E’ POSSIBILE LA STRADA DEL TURISMO ?

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Andrea Terraneo

(meda-turismo) NON E’ STATA SOLO SPECULAZIONE. MEDA E’ ANCORA UNO DEI PAESI PIU’ BELLI DELLA BRIANZA: PAESAGGIO, ARTE – FINO A FARNE UN LAVORO -, ARCHITETTURA E GUSTO SONO TEMATICHE INTRINSECHE AI CONFINI DEL NOSTRO TERRITORIO, CHE SE VALORIZZATE POTREBBERE APRIRE IN CITTA’ UNA NUOVA VIA DI GUADAGNO. MA ONESTAMENTE, E’ POSSIBILE AL GIORNO D’OGGI IMMAGINARE PER MEDA UNO SVILUPPO DI QUESTO SETTORE ?

Lavoro, botteghe artigiane, design, la “CITTA’ DEL MOBILE“. MEDA è conosciuta nel mondo per la sua manifattura, per la sua concretezza; ma il nostro comune è attraversato anche da una serie di leggende e personaggi capaci di costituire una vera e propria: TRADIZIONE POPOLARE !

DUE STORIE:

MEDA deve il suo nome dal latino META: cumulo, come la collina che ospita il MONASTERO DI SAN VITTORE. Punto questo non scelto a casaccio ma coincidente con il luogo che fece da rifugio ai Santi AIMO e VERMONDO già conti di Corio di Turbigo. La leggenda narra che i due impegnati in una battuta di caccia vennero assaliti dai cinghiali e riuscirono a trovare riparo su alberi di alloro. Qui invocarono l’aiuto di San Vittore promettendo ad esso che qualora fossero sopravvissuti, avrebbero eretto un monastero di clausura di monache benedettine. Sopravvissuti il Monastero vide la luce attorno al 780.

MONACHE come la MONACA DI MONZA, personaggio principale dell’opera più famosa dello scrittore ALESSANDRO MANZONI. MEDA può dirsi orgogliosa di esser citata ne “I PROMESSI SPOSI”, paese d’origine della CONVERSA, figura che scoprì la tresca fra Gertrude ed Egidio. Nel capitolo 10 del romanzo storico la nostra città viene citata quale luogo di ricerca in cui ritrovare la scomparsa Conversa. Secondo documenti storici: la reale identità della Conversa sarebbe da riscontrare nel nome di CATERINA CASSINI, realmente originaria medese e vittima nel 1606 di GIAN PAOLO OSIO.

FIN DALLA SUA NASCITA MEDA PORTA CON SE’ UNA STORIA RICCA DI MITI E LEGGENDE CARATTERIZZATORI DI UNA FORTE TRADIZIONE POPOLARE SINONIMO DI IDENTITA’. LE STORIE CITATE QUI SOPRA SONO LA PUNTA DELL’ICEBERG DI UN COMUNE RICCO DI SEGNI STORICI, ARCHITETTONICI E TERRITORIALI CHE IN PRIMIS LO RENDONO SUGGESTIVO E BELLISSIMO MA CHE POTREBBERO TRASFORMARSI ANCHE IN INDOTTO

ALLO STATO ATTUALE
E’ POSSIBILE IL TURISMO PER MEDA ?
UNO SGUARDO NAZIONALE:

Quando si sente parlare di ripresa economica uno cliché maggiormente utilizzati nelle argomentazioni sul come fare ? è quello che: “L’ ITALIA POTREBBE VIVERE DI TURISMO”. Siamo la nazione più bella del mondo però non siamo la Terra che richiama di più, nel 2013 eravamo quinti e la situazione ad oggi non è migliorata. Analizzando i dati del 2015 però una caratteristica dei turisti e su cosa cercano, ha scatenato la mia fantasia …

TORNIAMO SOTTO IL NOSTRO CAMPANILE

Quando mi sono messo in moto per pensare a questa tematica, il mio cervello ha subito fatto un’associazione che mi ha condotto con la memoria ad un Palio di alcuni anni fa. Era il 2011 e il rione Fameta proponeva un tema strambo ma originalissimo: “SE A MEDA CI FOSSE IL MARE”. Purtroppo per conformazione geologica il nostro paese non ospita il mare però avrebbe molte atre ricchezze da sfruttare: il Mobile, tracce di storia plurisecolare, architetture pregiate e un territorio particolare se visto con i canoni della zona geografica.

Ho sempre pensato che il turismo fosse principalmente mare e montagna ma negli ultimi anni l’interesse storico, culturale e artistico la fa da padrone, soprattutto fra i turisti stranieri, questi segnalati in aumento – soprattutto nel post-EXPO – proprio in provincia di Monza e Brianza. Ecco il grafico che fotografa questa nuova tendenza:

 

UNA TENDENZA SEMPRE PIU’ IN CRESCITA E’ QUELLA CHE VEDE TURISTI STRANIERI VISITARE LA PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA. MEDA, PER IL SUO BACINO STORICO, CULTURALE E ARTISTICO E’ UNO DEI PAESI PIU’ BELLI DELL’AREA. OGGI COME OGGI PERO’ LA NOSTRA CITTADINA NON E’ PRONTA PER AFFRONTARE LA SFIDA DEL TURISMO. IL DEGRADO DEL CENTRO STORICO E DEL TERRITORIO, LA MANCANZA DI COMUNICAZIONE E DI PUBBLICITA’ DELLE MERAVIGLIE STILISTICHE SONO FARDELLI DA SUPERARE SE SI VUOL ESSER COMPETITIVI NEL SETTORE, CHE IN FUTURO POTREGGE GENERARE NUOVI INDOTTI ECONOMICI PER IL PUBBLICO E PER IL PRIVATO – POSTI DI LAVORO

COME FAR TURISMO A MEDA E PER #MEDA2022

Come detto in precedenza, MEDA ha tutte le caratteristiche basilari per permettersi di affrontare la sfida turistica. Prodotti base sotto forma di: Ville, Palazzi, Chiese, Santuari, Piazze ecc. Occorre lavorare sul piano della comunicazione e su quello dei servizi da offrire ai visitatori.

Non essendo esperto in materia di politiche del turismo ma provando solo a sfidare l’utopia “MEDA TURISTICA” ho preso come modello il sistema del nostro capoluogo di provincia: MONZA – in particolare sono stato ispirato da ciò che ho potuto vedere in Piazza Trento e Trieste –

PIANO DELLA COMUNICAZIONE:

Elementare: Una città, un’ente, un’impresa ma anche un comune di provincia deve, in un mondo globalizzato e digitale, possedere un sito internet all’altezza della sua fama. L’attuale giunta ha rinnovato il sito del COMUNE DI MEDA con l’obiettivo di renderlo più fruibile e accessibile ai cittadini, obiettivo fallito soprattutto nella sezione turismo; una voce che non racconta i beni presenti sul territorio ma fa da autoreferente all’attività dello stesso sindaco citando oltre VILLA TRAVERSI e MONASTERO DI SAN VITTORE, solo la GIPSOTECA PERMANENTE. Una comunicazione assai povera incapace di creare attenzione verso le meraviglie medesi. Una comunicazione che dovrebbe attrezzarsi di una campagna pubblicitaria: brand identity, logo, claim, visual capaci di comunicare con un’immagine la città. Inoltre in paese non è presente alcuna mappa dei luoghi più caratteristici e belli che abbiamo il piacere di custodire nei confini. Ho parlato di mappe anche se sarebbe più in linea con i tempi investire su dei TOTEM INFORMATIVI da disporre nei luoghi più significativi di MEDA

IL PRIMO PASSO PER ESSER COMPETITIVI E’ DATO DA UN RADICALE CAMBIO DELLA COMUNICAZIONE DA PARTE DELL’ENTE COMUNALE. ALLA VOCE TURISMO: IL RINNOVATO SITO INTERNET DEL COMUNE DI MEDA RISULTA INEFFICENTE E INADATTO AL TEMPO.

OCCORRE SVILUPPARE UN BRAND PUBBLICO CITTADINO CAPACE DI RACCONTARE LA STORIA, LA CULTURA E LE BELLEZZE DEL PAESE. DOBBIAMO DAR VITA DIGITALE ALLA #MEDESITA’

OFFRIRE DEI SERVIZI A CHI CI SCEGLIE

Dobbiamo lavorare sui servizi non ce né. Un futuro progetto efficiente legato al settore turistico impone prima di tutto il recupero del centro storico: Via MATTEOTTI in primis e creazione di percorsi pedonabili – da zero o a seguito della dovuta riqualificazione dei marciapiedi già esistenti e lasciati all’incuria permanente. Se nella prima occasione si è legati alla decisione dei privati, nel secondo caso la creazione delle vie sicure per pedoni o ciclisti devono esser realizzate seguendo la logica dell’interconnessione tra aree specifiche. Ovviamente, ricollegandomi direttamente al capitolo precedente, occorre un’adeguata segnaletica su tutto il nuovo reticolo.

 

 

UN’IPOTETICA GUIDA AI PERCORSI:

  1. PERCORSO STORICO RELIGIOSO: Sarebbe l’arteria primaria di tutto il reticolo. Quella riconoscibile con la #medesità. Strutturata da Chiese, Monastero, Ville e Monumenti fino alle tradizioni dei giorni nostri. Alcuni esempi: CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA NASCENTE, CHIESA SAN NAZARO E CELSO, MONASTERO DI SAN VITTORE, SANTUARIO SAN CROCIFISSO E MONUMENTO OSSARIO AI CADUTI, VILLA TRAVERSI, PALAZZO MASCHERONI, GIPSOTECA PERMANENTE, CASA DELLE ASSOCIAZIONI, LAZZARETTO fino alla VECCHIA FORNACE
  2. PERCORSO DELL’ACQUA E DEL VERDE: Rappresenterebbe l’anima della CITTA’ GREEN presente nel nostro programma. Sarebbe l’unione e la rivisitazione 2.0 di due componenti primarie del nostro territorio, il fiume TARO’ = acqua ed il futuro PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA = verde. Alcuni esempi: SENTIERO MEDA-MONTORFANO, ZOCA DEI PIRUTIT, DESERTINO, PERCORSO ROTAIE TRENINI FORNACI, PONTICELLO raggiungere gli altri parchi cittadini: PARCO DEL BOSCO DELLE QUERCE, PARCO BERETTA-MOLLA, PARCHI DI QUARTIERE
  3. PERCORSO DEL COMMERCIO E DEL GUSTO: Questo ultimo percorso prevede il coinvolgimento dei commercianti e dei ristoratori presenti sul territorio. E’ importante, soprattutto su mappe e totem, la segnalazione dei negozi ma anche di punti ristoro necessari per far vivere al turista un’esperienza in città a 360 gradi

MEDA DEVE RENDERSI APPETTIBILE ALL’ESTERNO CREANDO LA POSSIBILITA’ AI VISITATORI DI USUFRUIRE DI UN’ESPERIENZA – STORICA, ARTISTICA, TERRITORIALE FINO AL SETTORE COMMERCIALE – PARI A 360 GRADI

riprendendo la domanda iniziale:

OGGI LA CITTA’ NON E’ SUFFICENTEMENTE PRONTA PER AFFRONTARE LA SFIDA DEL TURISMO. E’ UN’OBIETTIVO IMPOSTARE UN PROGETTO CHE CONDUCA IL COMUNE AD ESSER PROTAGONISTA NEI PROSSIMI ANNI, DECENNI NELLE SCELTE DEI VISITATORI. E’ IMPORTANTISSIMO PER COMPETERE AI MASSIMI LIVELLI SPINGERE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA CHE PERMETTA IL PERNOTTAMENTO IN MEDA.

ANDREA TERRANEO