MEDA, Le Analisi Confermano il Sentimento Negativo sulla SOSTA

INTERVENTO IN CONSIGLIO COMUNALE DEL 28.2.2019

LO SCORSO MAGGIO DALL’ 8 ALL’ 11 IN ORARIO DIURNO, IL 13 IN NOTTURNA, SUI PARABREZZA DELLE AUTO IN SOSTA SITUATE NEL COMUNE DI MEDA E’ COMPARSO UN TAGLIANDINO – DI DIVERSI COLORI – ATTO AD EFFETTUARE UNA RILEVAZIONE SUL COMPORTAMENTO DEI CITTADINI.

L’ INDAGINE COMPIUTA DAL CORPO DELLA POLIZIA LOCALE DI MEDA E’ SERVITA AD ANALIZZARE LE ABITUDINI DI PARCHEGGIO IN VIGORE SUL NOSTRO TERRITORIO.

LA RILEVAZIONE HA CONFERMATO IL SENTIMENTO NEGATIVO CHE LA POPOLAZIONE SENTE E CHE FA DELLA SOSTA A MEDA UN PROBLEMA ANNOSO SU CUI COME AMMINISTRAZIONE ABBIAMO DECISO DI INTERVENIRE

RINFRESCHIAMOCI LA MEMORIA – Torniamo a Maggio 2018 –

MEDA, Indagine in corso sulla Sosta. PIANO PARTICOLAREGGIATO

PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLA SOSTA

-FASE ANALITICA-

Istituzionalmente con questo atto ci troviamo in mezzo al guado dell’inquadramento legislativo dato dal P.U.T. (Piano Urbano del Traffico); con il P.P. (Piano Particolareggiato)  siamo dentro al P.G.T.U. (Piano Generale del Traffico Urbano) approvato lo scorso febbraio, andiamo ad intervenire sulle abitudini della SOSTA dei cittadini sul territorio medese. Servirà il successivo step del P.E. (Piano Esecutivo) per metter in pratica nel contesto reale la fase propositiva di questo step; l’intervento si preannuncia drastico partendo dal dato che:

IL COMUNE DI MEDA E’ IN PERDITA NELLA GESTIONE DEI PARCHEGGI

L’Analisi compiuta dalla Polizia Locale di Meda e redatta dal Centro Studi PIMI – lo stesso che ha realizzato il PGTU – si è concentrata nella porzione centrale del nostro Comune. Il territorio è stato suddiviso in 5 ambiti

  • A = SAN GIUSEPPE : zona Ovest comprendente Piazza della Chiesa fino a C.so Matteotti
  • B = STAZIONE : Riguarda tutta la fascia della Stazione FNM a nord del Passaggio a Livello
  • C = CAVOUR : Area Nord comprendente Piazza Cavour e limitrofe
  • D = INDIPENDENZA : Sud-Ovest del Centro
  • E = BRIANZA : Sud-Est del Centro
AMBITI OGGETTO DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLA SOSTA

I 5 AMBITI considerati offrono ai medesi un totale di 1.329 POSTI AUTO (dal PGTU il totale degli stalli di sosta presenti nell’intero territorio medese è di 3.945); questi sono finiti sotto analisi ed il primo dato generale è che:

  • 74% POSTI IN CARREGGIATA tot. 989 (58% non regolamentati, 37% disco orario, 5% a PAGAMENTO -Largo Europa e C.so della Resistenza)
  • 26% SPAZI IN AREE DI PARCHEGGIO tot. 340 (22% non regolamentati, 78% disco orario)

Per una classificazione famigliare generale del:

  • 52% SOSTA LIBERA
  • 48% SOSTA REGOLAMENTATA (44% disco orario – 4% PAGAMENTO)

PARTICOLARITA’ NEGLI AMBITI

Dalle Analisi è emerso un quadro differente per Ambito. Ogni zona dell’indagine presenta peculiarità difformi dagli altri aggregati ma anche diversità al proprio interno

Fissiamo due parametri:

  1. il TASSO DI OCCUPAZIONE ideale degli stalli di sosta va dal 65% all’ 85%. Sotto vi è uno scarso utilizzo, oltre vi è una saturazione dell’area
  2. DURATA DELLA SOSTA: Essa può estinguersi all’interno della prima ora (servizi alla persona, commercio) fino a prolungarsi oltre le 6 ore (pendolari, residenti)
Parcheggio di via XX settembre

AMBITO SAN GIUSEPPE (A) = Il totale degli stalli di sosta in questo ambito è pari a 296 (155 sono regolati da Disco Orario, 141 non hanno regolamentazione). Ha un tasso di occupazione medio corretto tra il 65% e l’85% nell’intera giornata. Da segnalare qui lo scarso utilizzo dell’area adibita a parcheggio di via XX settembre (1 su 2 è vuoto); al contrario gli spazi di sosta maggiormente usati sono in via Orsini; I parcheggi di via Vignoni presentano una situazione di costante sforamento dei limiti di durata della sosta.

AMBITO STAZIONE (B) = Il totale degli stalli di sosta in questo ambito è pari a 295 (179 non hanno regolamentazione, 96 sono regolati a Disco Orario, 20 necessitano di un pagamento). Da segnalare qui lo scarso utilizzo dell’area interrata adibita a parcheggio di P.zza della Repubblica. In questo ambito prevale la componente di sosta a lunga durata soprattutto nelle aree a disco orario dove vi è una permanenza media in stallo uguale a 3 ore e 45 minuti. 2 ore e mezza è la media registrata nei parcheggi a a pagamento.

AMBITO CAVOUR (C) = Il totale degli stalli di sosta in questo ambito è pari a 195 (148 regolati da Disco Orario, 47 non hanno regolamentazione). In questo Ambito abbiamo un tasso di occupazione crescente nell’arco della mattinata: il livello si satura (97% di occupazione) nella fascia oraria 10/11. Il parcheggio ha un carattere operativo per cui nel pomeriggio il tasso di occupazione decresce sotto al 65%. L’Ambito risulta fortemente influenza dalle abitudine derivanti dal confinante ambito B; gli stalli non regolamentati sono ad appannaggio dei pendolari manifestando una sosta di lunga durata. I parcheggi più utilizzati sono quelli su via S

Ambito Cavour

an Giuseppe, Palestro e l’area parcheggio di Via Parini. Meno frequentati sono gli spazi di via Montecassino e Garibaldi

AMBITO INDIPENDENZA (D) = Il totale degli stalli di sosta in questo ambito è pari a 307 (196 non hanno regolamentazione – 45 sono in aree di parcheggio -, 111 regolati a Disco orario). Al mattino la domanda è superiore all’offerta creando una saturazione. La sosta è principalmente di lunga durata, quasi 4 ore con 1 auto capace di occupare il parcheggio tutto il giorno. Le vie più utilizzate sono Adua, Indipendenza, Isonzo, Piazza del lavoratore, General Cantore. Meno usato Via Cadorna

AMBITO BRIANZA (E) = Il totale degli stalli di sosta in questo ambito è pari a 236 (147 regolati da Disco orario, 43 non hanno regolamentazione, 30 necessitano di un pagamento). Ha il minore tasso di occupazione medio della giornata. La congestione – per via della non regolamentazione e degli interessi differenti dell’utenza – si ha in Via Pace e in generale quelli più prossimi alla stazione 

 

CONSIDERAZIONI:

L’Offerta di sosta a Meda è superiore alla domanda; la congestione si crea per via delle abitudini dei cittadini che si servono di questo servizio. Attenzione! Molti cittadini che adoperano gli stalli di sosta non sono residenti in Meda; un deterrente è dato dalla conflittualità generata tra le diverse tipologie di utenza: oltre ai residenti vi sono anche le categorie dei pendolari e dei compratori. L’attuale politica incentrata sulla regolazione tramite DISCO ORARIO si rivela inefficiente. Esso infatti è un sistema non omogeneo – nelle vie all’interno dello stesso ambito sono presenti situazioni differenti – non è rispettato – aumenta le conflittualità fra le diverse utenze. Alle inefficienze della politica della sosta in vigore si sommano alcune problematiche di comportamento messe in atto dalle persone. Vi è una diffusa propensione a parcheggiare il proprio veicolo il più ridosso possibile alla meta di destinazione, scegliendo molto spesso spazi di sosta non regolamentata alle aree di parcheggio (qui un esempio concreto è dato dai valori minimi di occupazione registrati nei parcheggi di via XX Settembre e del silos di P.zza Della Repubblica). Infine il comportamento genera anche del traffico passivo che concorre nell’aumentare i valori di PM 10 nell’area di Meda. La previsione in programma dell’apertura di nuovi stalli di sosta non basterà a porre rimedio alla problematica molto sentita – come testimoniò l’incontro dell’ottobre 2017 di presentazione del PGTU – della sosta a Meda, occorre un intervento sulla politica generale per redistribuite il campione

Da giugno 2017 ricopro su preferenza dei miei concittadini il compito di CONSIGLIERE COMUNALE per la Città di MEDA

Da Febbraio 2019 ho assunto il ruolo di CAPOGRUPPO CONSILIARE del gruppo LEGA NORD – LEGA LOMBARDA CON SALVINI

PER SEGNALAZIONI E IDEE Non esitare a contattarmi  qui:

consigliere.terraneo@comune.meda.it

MEDA, Indagine in corso sulla Sosta. PIANO PARTICOLAREGGIATO

DURANTE QUESTE GIORNATE E’ COMPARSO SUL CRUSCOTTO DEGLI AUTOMOBILISTI MEDESI UN INEDITO TAGLIANDINO DI DIVERSI COLORI; TRANQUILLI NON E’ LA SOLITA MULTA, MA UNO STRUMENTO CHE PERMETTERA’ FINALMENTE DI REGOLAMENTARE LA QUESTIONE PARCHEGGI

Occorre fare due passi indietro:

  1. Lo scorso Ottobre 2017 venne organizzata dall’Amministrazione una serata di presentazione del PGTU in cui dai cittadini – residenti e commercianti di zona – venne sollevata l’annosa questione della sosta non regolamentata, vista con ragione come un deficit per le attività e la vita quotidiana delle persone
  2. A Febbraio 2018 il PGTU è stato adottato dal Consiglio Comunale cittadino, specificando negli interventi politici della maggioranza come la priorità assoluta venisse data proprio alla questione della SOSTA, piuttosto che l’annosa questione dell’applicazione dei sensi unici calati sulle zone in modo capillare
RIPASSIAMO IL PGTU

MEDA: ECCOTI IL PGTU. ESSENZIALE MA TROPPO ARMONICO

ECCO IL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLA SOSTA

P.P.T.U – PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL TRAFFICO URBANO – : secondo livello. Prendendo le indicazioni provenienti dal P.G.T.U, si fissa un determinato aspetto critico e si decide come strutturare lo specifico intervento. Dal generale si passa all’individuazione del particolare

In questi primi giorni di maggio i medesi – e non (Meda per la sua situazione è un sito molto battuto soprattutto dai pendolari di altri paesi) – hanno visto comparire sui cruscotti delle proprie auto dei TAGLIANDI. Essi portano la firma del Comune di Meda e del Centro Studi PIMI, dal titolo se ne capisce l’utilità: INDAGINE SOSTA – Piano Particolareggiato – l’indicazione di utilizzo è specificata sotto: “………Vi preghiamo gentilmente di non rimuovere il biglietto fino a quando l’auto resterà in sosta in questo spazio.

Detto che non si tratta di nessuna contravvenzione, il tagliando ha funzione di indagine sulle abitudini dei cittadini riguardo il parcheggio all’interno del nostro comune.

Il territorio è suddiviso in ambiti: le zone interessate sotto studio si concentrano nelle vie comprese tra la Stazione Ferroviaria e il c.so Italia e dall’altra sponda del passaggio livello si guarda a via Gagarin ed Indipendenza. La rilevazione avviene dalle 7.00 del mattino alle 20.00 di sera – pausa mezzogiorno -. Ad ogni fascia oraria (intervallo di 60 minuti: 7.00/8.00 – 8.00/9.00 – 9.00/10.00 ecc. fino a 19.00/20.00) corrisponde un biglietto posto sul cruscotto dell’auto di gradazione diversa; i 6 tipi di colore sono: NERO, ROSSO, BLU, VERDE, MARRONE e ARANCIO.

I tagliandi sono posizionati sulle auto da un vigile della Polizia Locale in borghese che ogni ora compie un percorso prestabilito individuato dal Pimi, centro studi che fornisce anche le TABELLE REPORT che serviranno poi a formulare gli interventi ed il successivo Piano Esecutivo. Queste tabelle costruite in base alla caratteristiche della via atta ad esser rilevata contengono diciture specifiche sulle tipologie delle aree sosta presenti: la prima divisione è tra sosta regolare e sosta non regolamentare, poi si passa alla classificazione del parcheggio: pagamento, disco orario, libero.

La rilevazione dovrebbe terminare – se le varie specifiche, anche metereologiche giocano a nostro favore – già questa settimana (sicuramente prima della fine delle scuole) dopodiché terminato lo studio del Pimi con l’Amministrazione si passerà alla fase di estensione del PIANO PARTICOLAREGGIATO DELLA SOSTA di MEDA

 

Da giugno 2017 ricopro su preferenza dei miei concittadini il compito di CONSIGLIERE COMUNALE per la Città di MEDA

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consigliere.terraneo@comune.meda.it